disegno di Gaetano Testa
disegno di Gaetano Testa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

questi giorni (da INSETTI 2002)

in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla finestra un vento bagna la mano   lascia una luce leggera moltiplica la profondità delle voci che si vanno accostando

da DIARIO PALERMITANO (12)

Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si tagli pure, come un ulivo i cui frutti sporcavano le automobili nei suoi pressi parcheggiate.

Portami a ballare un finale diverso (6)

Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste incastrate tra le pareti, negli anni. A Bologna mi sono fermato di più, per stendere con cura un velo di curiosità che spero i giovani potranno scorgere passando. Adesso vieni …

Onirica ι

Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La guardo da una capanna posta di fronte. Sono sulla soglia. Guardo e aspetto. Aspetto un terremoto. Il terremoto dovrebbe colpire la cattedrale. Ce n’è stato un altro nel passato. Si …

PERIODO

ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e fiato. L’importante è lasciare traccia del nostro passaggio per chi ci seguirà, mappe articolate e vene ritrovate – qui sì, qui no, procedi oltre, svolta a destra, in alto a …

COL SOLE CHE

Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia abbiamo dormito, avidamente. Da quando ci hanno tolto i documenti, nome cognome residenza codice fiscale, sempre dormiamo, sempre, fino a quando non verrete a svegliarci con un colpo di piuma.

L’ANIMA DEL GATTO 4

Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e fuga per penuria di latte e pane verso il numero 2. Nella convivenza tutti gli anni a seguire guardati dal gatto. Timido, muto, sul falsopiano della scala attenzionato dalla madre. …

PERCHE’ IO

Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere il ventre pieno la testa vuota soltanto pensare — ci sarà una redenzione?   Perdere liquidi non dover cucinare — avere freddo il corpo esplodere nell’aria.     (da “alla …

IL VESTITO BIZANTINO – 70

Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia l’amo del pescatore La scatola nera con la firma di morte Simile al presente boia. Tu dammi un trillo volatile Una lezione di fato da portare Alla cintola. Intonami la …