“Antologia Palermina”  – edizioni Perap, Palermo,1997
“Antologia Palermina” – edizioni Perap, Palermo,1997

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

 

ICONA

Se schiudi le ante dell’armadio della Gina c’è un’icona che conserva e venera più di ogni altra cosa al mondo. Artista ignoto, senza firma, risale al 1784, come si può ancora leggere in basso a destra e sul retro dell’ebano. Raffigura un cinghiale trafitto da una lancia, una bambina in …

da “Cantabile ostinato” XI

diacce le mani i piedi all’asciutto uno scialle sulle ginocchia noi due defraudati dall’assenza dei biscotti una guerra di sbadigli inconsulti dividiamo davanti alla tv e la poesia di noi si è arresa alza le mani a questo invisibile plotone che è un pareggio di bocche aperte e chiuse mentre …

CAPRIOLO

Da urla organiche rinascerà nell’attimo. Liberato dalla boscaglia rosea a stagnare nel fermarsi. Boscaglia fuori da cui esibiva il godimento del destarsi. Una degenerazione lo chiude in un rettilineo stretto. Ha molto della totalità delle zampe salde. Dentro esfiltra. Finge disincanto.

LA MANUTENZIONE DEI MIRAGGI

La manutenzione dei miraggi richiede molta cura. Ogni miraggio va conservato dentro un cassetto al buio, ripiegato in quattro, e mantenuto a temperatura costante. I miraggi temono la luce diretta del sole che li scolorirebbe in poco tempo e soprattutto gli sbalzi di temperatura che rovinerebbero la loro superficie sottile. …

L’EFFETTO CHE FA

Ecco una scusa, ecco una bugia buona, che forse è un po’ più vera; da rivolgere a me stesso quando sento il peso di tutto il mondo annidarsi nelle mie tasche. Come il mio umore fatto di seta, che s’ingrinza a ogni contatto con la luna, devo considerare tre macroinsiemi …

nella località ignota

nella località ignota si camminava a piede ma consci di farcela a piega. nessun bagnante si astiene dalla teoresi, per quanto tirchia: compiere un pugno di motore, certosino. nella stiva, migliorata, le formiche della coppia sono indistinguibili. la guida ci ha infittiti tra le docce, negandoci le verruche; dai volumi, …

BURKE E HARE, ASSASSINI

Per poter passare la notte, l’autista Bombagia esce a Enna, stazione Sacchitello, e parcheggia. Ricarica l’aria, prende un boccone sul camion e dopo una mezz’ora buona si addormenta. Sogna – come sempre – l’apparato vascolare di Marcel Schwob, cui si ispirò la motorizzazione di Tokyo per gli atti usati dopo …

(All’amico scomparso) OTTO

S’abbassavano gli storni frenetici, viravano, puntavano verso l’alto, l’enorme stormo si restringeva, s’allargava, s’avvitava. Erano le sue andanze controcanto al vanire della luce, spazio in moto, sortire nero su rosso e più rosso   che percuote ancora Rothko nel suo studio (Nanni Cagnone, Doveri dell’esilio)

ANDATA VIA

Siamo sull’andare sbarazzare sciogliere camminare e prendere pensieri a calci in un infido soffio muto in mezzo al giorno   Nessunoniente sottoforma andata via né intorno davanti dentro dietro sì un’ombra faceva segni   Come a fermare ad avvisare a ricordare Lui fingeva di non avere occhi dietro e allungava …

da “Si guarda com’è il sole” (13)

D’estate arrivano i figli e i nipoti di Don Ciccio. Nella grande casa di campagna, a Montenero, c’è posto. Arrivano da Roma, da Bologna e anche dalle nebbie di Torino. Arrivano comunisti, professionisti, basso-funzionari, comunque, tutti figli di Don Ciccio. E parlano l’italiano. Si sforzano di rispondere in siciliano ma …