12/10

Questa umidità… (dove sono dunque le grandi nitidezze autunnali)

(sbadigliando più volte)

Eppure un tempo credevo che il mondo fosse per me, pensavo che tutto fosse per me

Credevo e pensavo è roba da fessi, maestà

Oh madre mia, consumare l’esistenza in questo luogo, tra gente brutale (il carattere degli abitanti)

Non è gente per voi, Maestà

Volevo mescolarmi e stare bene in mezzo a loro, sentirmi meno solo in mezzo a loro

Invece reprimevo il mio ribrezzo e soffocavo il mio disprezzo

Volevo essere amato, accolto in mezzo a loro

 

 

Mentre loro mi offendevano, mi rovinavano e mi imbrogliavano tutti i santi giorni, Galileo

Loro sono l’opposto di quello che siete voi, Maestà,

tutto ciò che per voi ha senso e valore per loro non ne ha,

e tutto ciò per cui loro vivono e si dannano per voi è insignificante

Mi ci hanno portato qui, Galileo, mi ci hanno portato, ti dico

Qui non sono mai stato felice

 

 

(Da “La questione del Gatto”, inedito)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

STANZA 419
mi scopri coperta e sto ferma come il sapone sul lavandino. non c’è fretta amore, ti dico posso morire nelle Read more.
DINORI, ORI
Girare a capo basso, senza guardare in faccia nessuno, dà dei vantaggi che alla plebaglia, scolorita e vernina, sfuggono: per Read more.
da I GIORNI QUANTI (107)
Mi telefona Tina Pica. Mi chiede che ci fa lei ancora in mutande? Se le infili subito in testa perché Read more.
Portami a ballare un finale diverso (5)
E oggi mi ritrovo a pensare se fu giusto prenderlo quell’aliscafo. E mentre ci penso, ti vedo passare con pantaloni Read more.
LO SCIROCCO (da INSETTI 2002)
lo scirocco è finito il prato si ridistende apre la finestra col calcio del winchester   mi aspettano al largo Read more.
Alla follia di Banvard tutti (2)
I due sconosciuti scorrono le scene del film lievemente sfasati Milano, Venezia, un paesino sul lago di Garda, eccetera. Lo Read more.
Storia di giostrai (4)
Forse le ossessioni non si scelgono, ma sono esse a sceglierti. Forse questa è soltanto una frase a effetto, ma Read more.
monologo esteriore n. 3
tocco la poesia negli intervalli nei ritagli negli scarti e mentre scrivo penso sono il neurone nella testa o la Read more.
SCISTI
di anima e pece, bituminosa e ad alte temperature, penso e stringo la matita tra i denti e, mentre il Read more.