Riunioni

Tavole rotonde. Tavole quadrate. A ferro di cavallo. Il nostro è un ovaloide, e siamo in otto. Nove. Tutte persone importanti, ehilà, tranne il sottoscritto, ovviamente. Si parla di ribassi d’asta, di costo della mano d’opera, del trend di mercato e di quanto siano affidabili le imprese che offrono sconti così alti in edilizia, come mai prima d’ora. Che bello saper dire le cose e dirle nel modo più limpido possibile. E’ un grande dono la chiarezza, e uno ancor maggiore la sintesi. Certo. Ma ognuno tira acqua al suo mulino, come potrebbe non essere così? E in questo tentativo, in barba all’ABC della conversazione, le voci si accavallano, si incrociano, fino a confondersi del tutto. Come potrebbe non essere così? Dopo tre quarti d’ora non si è arrivati a niente. Forse perché era questo l’obiettivo: non arrivare a niente. Non dire niente. Non volere niente. Saluti, strette di mano. Uno mi fa: ma tu non hai capito un tubo, scherzi? E insiste nel dire che io non ho capito niente, mentre invece, io, ho capito benissimo. Mi ricordo allora di averlo sentito gridare, prima: ma mi fai parlare, ripeteva, mi fai parlare. Due, tre, quattro volte. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGERE COME LIBELLULE
Pigiama party in pieno arrangiamento insieme alle amiche per la pelle nella serata solo donne che ogni tanto ci scatta. Read more.
monologo esteriore n. 2
non farmi tornare indietro ti prego le serpi che si annidano sotto ai vasi aspettano che accenda la luce per Read more.
PARE PAPEROPOLI
«Pare Paperopoli» disse l’ingegner Silvi alla vedova Perilli. Dopo la sequela di furti subiti dagli inquilini del piano terra e Read more.
BASTEREBBE AMARSI
Basterebbe dirselo per perdersi d’inferno. Solo se sbagli. Tachicardie consumate come ceres alla spina sgozzate a cannolo da rivestire la Read more.
L’ACQUAROSA (da INSETTI 2002)
l’acqua rosata il fiocco vergine interruzione dell’adunco grigio che arriva preciso pigio tutti i percorsi il tocco del piano ripetuto Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 67
Una spalliera dove stirare le braccia A croce dove avviene la cella del tempo E l’acqua secca d’agonia. Voglio prendere Read more.
Portami a ballare un finale diverso (2)
Nonostante Radio Roma Unita lanci violente notizie sulla banchina e tra gli avventori il lino bianco vada per la maggiore; Read more.
IL COLLEZIONISTA
Sono un collezionista di dita, uno dei più importanti del mondo. La mia collezione di dita ha un valore inestimabile, Read more.
Alla follia di Banvard tutti
Nel testo cinematografico le scene sono frammenti di un film, la realtà non è mai intera, ma sempre scomposta in Read more.