“Non ho sorelle” di Gaetano Altopiano

Sveltamente, ci facciamo una sega sotto la doccia (è un vizio degli occidentali). Mai e poi mai, però, ci sogneremmo di pensare a nostra sorella. L’incesto ci ripugna esattamente come ci farebbe schifo mangiare i nostri simili. Deriva dall’identità di odore (feromoni) dei consanguinei che in natura, per evitare danni alla prole, serve a scoraggiare il maschio indirizzandolo verso altre “femmine in estro”. Nella società umana assunto a comportamento, oggi a tabù. Per me, poi, proprio impossibile: non ho sorelle. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ARIA DISCRETA
I trucchetti usati da maestra Jallouli per difendersi dagli attacchi alla sua bellezza si riassumono brevemente nei seguenti nove mediometraggi: Read more.
STANZA 421
puoi scorgere i cadaveri di due con una fossa scura in mezzo al petto è possibile sia il furto dell’inverno Read more.
UNGENDO
ungendo soqquadrando il duodecimale s’affronta sottintendendo se duplice rafforza l’asimmetria del variato o la nota crescente s’appresta nell’atto scrostato   Read more.
PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.