“DEUTSCH FUR AUSLANDER” di Gaetano Altopiano

Quello di oggi non è un cric speciale. Non esce di pomeriggio perché è un’edizione serale. Né il contenuto è più meditato del solito, o particolarmente importante. Niente di tutto questo. E’ solo che il pezzo che pensavo di avere inviato non è mai arrivato. Non-l’ho-proprio-inviato. Ovvero, pensavo di averlo inviato ma non l’ho fatto. Ieri ho lasciato la macchina in Via XX settembre, per dire. Sono andato a piedi e ho fatto una sudata. Tornando, ho dimenticato a che altezza della strada avevo parcheggiato: mi è preso un attacco di panico. La macchina per fortuna l’ho trovata, ma ho beccato un gran spavento. In compenso, stanotte, ho sognato i miei nonni materni, Gesualda e Gaetano. Giuro. Com’erano belli, non mi era mai capitato. Stamattina poi mi succede un altro fatto strano, mi sovviene dopo quarantanni bello spiccicato il titolo di un libro delle medie. Tedesco per stranieri. Ma che minchia ho?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.