“Due chiacchiere” di Gaetano Altopiano

Un giorno poi, mentre fai le tue solite cose, rimani in silenzio. Dapprima non ci fai quasi caso, non avverti niente di speciale (sarai rimasto centinaia di volte in condizioni simili), serri un bullone, che ne so, controlli lo scaldabagno, ma dopo un po’ però lo senti che dentro di te sta accadendo qualche cosa di diverso. Ovvero, che qualcosa si stia estinguendo. Non è solo mancanza di parole, non soltanto. E’ un mutamento generale che sembra spinga se stesso verso un punto assoluto. Un silenzio di ultima generazione, pensi, vallo a capire. E in effetti all’improvviso non hai più alcun tipo di desiderio: stringere un perno, una doccia calda, fare due chiacchiere. Niente. 

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