“La sostanza della vostra cena” di Gaetano Altopiano

Non riesco a immaginare un Thomas Bernhard a colori. Spiacente amico. Mai visto, tra l’altro. In tutte le foto che lo ritraggono, quelle che ho avuto modo di vedere naturalmente, è sempre e soltanto in bianco e nero. Come se quest’uomo fosse stato consegnato all’universo col solo compito di non prendere mai un colore che fosse diverso dall’ombra o dal chiaroscuro. L’argomento del mio cric, però, è un altro. Per quanto possa fare schifo, sono costretto a riferire un fatto che non posso tacere: ho conosciuto un tale che afferma di avere un naso sopraffino, dice di potere decifrare la natura della vostra cena dall’odore della vostra merda. Vi pare possibile?

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