Vagavo nell’orribile città di Palermo, o Roma o Berlino, cercando un loculo pubblico, biologicamente deputato ad accogliere il vomito del primo morso di un orribile kalzone al krauto, testè acquistato per ordinaria autoflagellazione. Vagavo e incrociavo altri mali, con denti zannanti, lupi che, insieme a me, vagavano alla ricerca di un sepolcro per loro malfatto malmangiare. Vagavo affamato fino a che, nello orizzonte, barbagliò gigantissimo un cassonetto: avea forma di palma cava, essentialiter, il finale rovesciato di un film di Theodoros Angeloupos.
“Vagavo nell’orribile” di Francesco Gambaro
questi giorni (da INSETTI 2002)
3 Aprile 2025
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
3 Aprile 2025
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
3 Aprile 2025
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
2 Aprile 2025
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
2 Aprile 2025
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
1 Aprile 2025
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
PERCHE’ IO
1 Aprile 2025
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
31 Marzo 2025
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.