STORIE DEL SIGNOR JFK (15) di Francesco Gambaro

Da un po’ di tempo, con preoccupante frequenza e per via di certi dolori, a JFK succede non lavarsi, non cambiarsi, dormire vestito, crogiolarsi nella sua e nella puzza circondariale. Siccome i dolori sembrano venirgli dai capelli, oramai grigi che stanno viavia perdendo il presidio della piazza centrale, se li tira con rabbia e a ciuffo, stringendo quest’ultimo come gli odierni stringono forteassai il telefonino. Vegliare il proprio cadavere sarebbe agognata aspettativa postnatalizia, avesse almeno uno specchio. 

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