Prima della battuta arriva la risata, prima di sedersi arriva la gionocchiata alle spalle, prima che inizi il film arriva la fine del film. E’ un un pubblico predisposto, che non vuole dire pagato, anzi paga per ridere senza capire, senza carpire, senza aspirare, senza per un’ora dovere pensare. Checco Zalone spompina i disgraziati che, durante la giornata hanno dovuto succhiare alluvioni di cazzi amari. Ma anche se la tua casa se l’è trascinata via l’ultimo alluvione, dice Checco, nuota ragazzo che col panettone scaduto non si muore.
PANETTONE ZALONE di Francesco Gambaro
STANZA 419
28 Marzo 2025
mi scopri coperta e sto ferma come il sapone sul lavandino. non c’è fretta amore, ti dico posso morire nelle Read more.
DINORI, ORI
28 Marzo 2025
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27 Marzo 2025
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LO SCIROCCO (da INSETTI 2002)
27 Marzo 2025
lo scirocco è finito il prato si ridistende apre la finestra col calcio del winchester mi aspettano al largo Read more.
Alla follia di Banvard tutti (2)
27 Marzo 2025
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26 Marzo 2025
Forse le ossessioni non si scelgono, ma sono esse a sceglierti. Forse questa è soltanto una frase a effetto, ma Read more.
monologo esteriore n. 3
26 Marzo 2025
tocco la poesia negli intervalli nei ritagli negli scarti e mentre scrivo penso sono il neurone nella testa o la Read more.
SCISTI
26 Marzo 2025
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