RAGGI CAPUT ROMA di Francesco Gambaro

La Raggi, con quel viso acqua e sapone, emula dell’astro nascente Caterina Balivo, ha dietro, oltre le stelle, anche il nome, Virginia, ovvero, pronta per il matrimonio (i raggi, di sole di giochi di fuoco di luminarie, già illuminano il suo matrimonio con Capitolino). Marchini è un bello d’annata, doppia un po’ in ritardo la bellezza la freschezza la leggerezza della Raggi. Ha un piccolo problema logopedico che, non essendo re Giorgio VI e considerando l’età, non potrà superare nel breve elettorale. Ha però dietro la irragiungibile ‘zia Simona’ che se tornasse a fare telefonate concittadine per lo sfarfallante costruttore sarebbe una bella botta. Giachetti ha sempre la stessa giacchetta stazzonata, la barba incolta, un passato antipartitico, anche se allora si chiamava Partito Radicale, ha dietro Nichi Vendola che non capì che gli italiani non erano ancora pronti per politici con l’orecchino. La Meloni ha dietro Salvini, e qui finisce la storia. In più ha pure la Rita dalla Chiesa che su ponte Milvio ancora impreca contro di lei per averle interrotto onore memoria e carriera. Fassina è un gladiatore del Pd, stanzia ogni santo giorno al Colosseo ma, con quel suo fisico così androginamente striminzito, vaccelo a pescare nemmeno per un selfie. Restano Bertolasso e Storiaccio. Fate voi. Ave.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.