Nell’attesa, procediamo a tentoni e cerchiamo di riconoscere i nostri simili laddove ci auguriamo che ce ne siano. Pensiamo di averne individuato l’odore in un bar di San Lorenzo, di averne percepito la voce all’angolo tra via XX settembre e via Carducci, decriptato il messaggio in codice trasmesso da un occhio benigno dentro il Forum di Brancaccio. Ma riconoscersi in questo buio cosmico è quasi impossibile. Nessuna speranza per me e per i miei compagni: esitiamo. “Quello che veramente ami rimane, Paquin, il resto è scorie. Quello che è veramente tuo non ti sarà strappato, quello che veramente ami è la tua vera eredità. Il mondo a chi appartiene, a me, a loro, o a nessuno? Oh Paquin Paquin, qui l’errore è in ciò che non si è fatto, nella differenza che fece esitare”.
IL SECONDO ERRORE
questi giorni (da INSETTI 2002)
3 Aprile 2025
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
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3 Aprile 2025
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Portami a ballare un finale diverso (6)
3 Aprile 2025
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Onirica ι
2 Aprile 2025
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2 Aprile 2025
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1 Aprile 2025
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
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1 Aprile 2025
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IL VESTITO BIZANTINO – 70
31 Marzo 2025
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.