STORIE DEL SIGNOR JFK (61) di Francesco Gambaro

A 84 anni pensò alla sua prossima evanescenza. Si immaginò senza un braccio, continuò a guidare senza il sinistro, morto sulla coscia sinistra. Incrociò un paesano e alzò il braccio fasullamente morto per salutarlo. Si morse i denti. Allora pensò di essere senza più denti, sdentato, alle prese con un crastone affumicato che, invece, gli si sciolse in bocca senza bisogno di essere addentato. Provò a essere zoppo ma si procurò applausi in teatro. Si finse cieco e una luce, una luce che non aveva mai visto gli si parò davanti: era Maria, la donna dei suoi sogni mariani. Senza dare tempo al tempo JFK saltò di gioia sui suoi 84 anni e fu subito Singin’ in tre rain.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.