(L’OCCHIAIA. 30.)

                                                                                                                                                

Neanche l’ombra di un filo d’erba sulla spiaggia. Solo la donna e il bambino, distesi fianco a fianco sulla sabbia rossa, si abbandonano a questo sole implacabile. Ed io,che, con cocciutaggine, mi ostino a inseguire orme sognate e risognate,  un tempo,forse, mie. Incrocio l’uomo poco prima di raggiungere la foce inguadabile del torrente le cui torbide acque rumoreggiano sotto le arcate di un ponte di pietra che naufraga tra i flutti, a largo. Si muove con naturalezza sulla battigia nonostante l’elegante, attillato vestito di un chiaro fresco, arioso. Mi guarda, mi sorride, senza fermarsi. Il suo volto mi è familiare e, strano a credersi, sulle sue scarpe lucidate a specchio non sbrilluccica un solo granello di sabbia. Torno indietro sui miei passi. Chiedo alla donna se ha riconosciuto quell’uomo che, di certo, poco fa, le è scivolato accanto. Sgrana gli occhi sbalordita: davanti  a loro, giura, non è passata anima viva… Ora non sono più solo: il bambino mi tallona. Sento scoppiare la sua risata argentina ogni qualvolta finisco a gambe all’aria in acqua. e ciò accade, immancabilmente, tutte le volte che io, fermamente intenzionato a intrappolare negli occhi tutto il visibile e non solo che riesco a catturare con lo sguardo, me li tappo con entrambe le mani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

BASTEREBBE AMARSI
Basterebbe dirselo per perdersi d’inferno. Solo se sbagli. Tachicardie consumate come ceres alla spina sgozzate a cannolo da rivestire la Read more.
L’ACQUAROSA (da INSETTI 2002)
l’acqua rosata il fiocco vergine interruzione dell’adunco grigio che arriva preciso pigio tutti i percorsi il tocco del piano ripetuto Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 67
Una spalliera dove stirare le braccia A croce dove avviene la cella del tempo E l’acqua secca d’agonia. Voglio prendere Read more.
Portami a ballare un finale diverso (2)
Nonostante Radio Roma Unita lanci violente notizie sulla banchina e tra gli avventori il lino bianco vada per la maggiore; Read more.
IL COLLEZIONISTA
Sono un collezionista di dita, uno dei più importanti del mondo. La mia collezione di dita ha un valore inestimabile, Read more.
Alla follia di Banvard tutti
Nel testo cinematografico le scene sono frammenti di un film, la realtà non è mai intera, ma sempre scomposta in Read more.
la purezza è una bevanda a tamburo
la purezza è una bevanda a tamburo che unisce gli amanti al momento della transizione dei denti quando gli amanti Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 1
Si era allontanata oltre la rete dopo lo svuotamento e la rieducazione del giardino, non c’era silenzio per la presentificazione Read more.
Storia di giostrai (2)
Alla disperazione ho fatto seguire la caparbietà. Appena nata i medici mi dissero che mia figlia non avrebbe mai potuto Read more.