IL PARLAMENTO DI LA7

E’ uno sciacquone di giornalisti vistati, di politici d’avanzo, di conduttori ciclotimici che siedono a intermittenza sugli scranni degli studi di LA7, racimolando manciate di ascolti parlamentari e residuati bellici della RAI, con risultati entusiasmanti come una volta le dirette dal Senato o dalla Camera. E’ uno squadrone di amiconi che ignora che da più di qualche tempo LE OMBRE governano l’Europa e che le più inquietanti OMBRE di questo paese non sono per nulla loro, giornalisti d’avanzo, politici ciclotimici, conduttori vistati alla Gabanelli. Le OMBRE festeggiano KIM la più bella ciliegina sulla torta che Trump Putin o Xi Jinping potessero pasticciare. Però io non l’ho interrotta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.