SALMONI SELVAGGI

Dovrei torturarmi con non facili verifiche circa la natura del cibo che sto mangiando: stabilirne la provenienza e l’autenticità per l’esattezza. E ammesso che ci riuscissi – il che è impensabile in questo momento con gli strumenti di cui dispongo  –  quale sarebbe il mio vantaggio? Attribuire un valore, fissare una quotazione, condividere il prezzo che mi viene richiesto o contestarlo con cognizione. Per il resto non credo servirebbe a gran che, giacché quest’indagine nasce solo per una domanda che ritengo esosa non per la qualità del cibo che, a prescindere dall’origine, alla vista devo ammettere ottima. Mentre rifletto, dunque, prendo per buono quello che mi si dice. Decido di fidarmi, ma dura poco. Questo è salmone selvaggio, questo è carpaccio di storione, questa è trota salmonata della Norvegia. Ripeto “mentalmente” quello che il maitre ha appena elencato e qualcosa non torna. Ricordo che gli unici animali selvatici cui è concesso di essere chiamati “selvaggi” sono i cavalli. Per il resto l’intera fauna del pianeta allo strato brado è selvatica. Quindi anche il salmone. Confermo che non lo pagherò una lira.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.