SOTTOMONDO

(capitolo settimo) Lì, sopraterra, la gente stacca una foglia secca dal geranio, scaccia dal colletto della giacca milioni di granelli di forfora (danza la falda bianca nell’ampio cielo scherzosa), butta preservativi nel sacchetto degli umidi, cerca ordine stirando pure le mutande, si profuma lo stesso il deretano che non ha concluso niente. E noi ad aspettare.

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