STORIE DI UN RIGO O POCO MENO ovvero Brasiliani di SiracusA

1) Fatta fu l’ultima fatta.
2) La notte del peccato Dio era ubriaco.
3) Nero entrò in galleria color caffè.
4) L’impiegato dell’acquedotto tenne una lezione di diritto amministrativo al citofono.
5) Cancellava la stanchezza spruzzando il vetril sulla sua specchiata bellezza.
6) Lei sapeva di oliva, non era extravergine.
7) Si faceva i film e quelle dosi bastavano.
8) Tutti i funzionari raggiunsero l’obiettivo, ma la campata squagliò.
9) Il maresciallo scovò la vittima nelle viscere dell’assassino, conosceva da sempre Tuttipolli.
10) Il Commissario Scovò, venuta la sua ora, nascose le budella, perché non le prendessero vive, erano troppi i segreti.
11) Ricorda cose che non ha vissuto e va come una Ferrari.
12) Ho incontrato un uomo con la mia giacca.
13) Mezzomorto si riprese alla fermata Ostia Santa.
14) Nacque vecchio, morì giovanissimo.
15) Cresceva con gli aromi altrui.
16) Il boss invisibile da anni era diventato sindaco intanto.
17) Al cimitero dentro il telefonino signora che urla : “ mi senti, ti sei svegliato?”
18) Stanco di masticare.
19) Nove Paulaner cantavano sul davanzale ohilì ohilà.
20) Apo si era affezionato al suo spazzolino.
21) La freccia dell’autostrada ROUTE entrò nella pancia.

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