ABBECCEDARIO ARBITRALE-25

come le voci nel baraccone delle fiere

il mare quando si hanno orecchie piccole …

le dodici corna del cervo barasinga fatte dalle sei mogli di barbablù una ferita nel barbacane dove lo spessore del muro permette lo scolo delle acque ed il pianto col russare del barbagianni facendo scappare i topi mentre preparo latte e cioccolata calda per tutti una barbugliata pure per tutti i barbanera che sono soliti fare previsioni sballate

e quando un barbastello mi passa sopra la testa cercando sangue altrove inciampo in una barbicaia succhia aria il gruppo di radici a fior di terra e i barbigi tagliati male dal barbitonsore che non ha mai visto un miliziano barbudo di fidel

un barbogio mezzo anziano mezzo rimbambito

noioso e brontolone fa rinvigorire la barbusa di verde col muschio i muri dove il bardassa giovane omosessuale tutto bardato si prostituisce camminando sul bardiglio grigio azzurro marmoreo delle alpi apuane cantando in bardo antico la guerra poeta esaltando la stirpe religiosa e politica o le tradizioni del popolo bevendo bardolino doc sul lago di garda da animale da soma bardotto sempre sterile incrociando un’asina con un cavallo molto più simile al cavallo di quanto non lo sia il mulo dall’incrocio di una cavalla con un asino del giovane apprendista di bottega che non ha ancora raggiunto la professionalità a osso nudo il computer

barebone suggerisce di andare verso la barella leggera per trasportare malati feriti o morti col sostegno d’ immagini sacre in processione il volontario barellante dedito ai malati sui treni diretti ai grandi santuari.

9.346

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.