dico a cyllo

dico a cyl

– ora sei più alto

cyl sorride a se stesso

gli dico

– sei anche più pesante

fa una smorfia

poi cyl paga e mi cede il passo

gli dico

– i gianduiotti non sono fondente

mi guarda con la bocca piena

gli dico

– e se poi piove?

osserva le nuvole

gli dico

– che stai guardando?

mi osserva le polacchine

gli dico

– hai ragione

comincio a sentirmi stanco

allenta il passo e comincia a parlare

comincia prima a mugolare

poi a stridere

dico

– cyl non è il ritmo giusto

comincia qualcosa

che subito interrompe

gli dico

– hai ripreso a fumare?

non mi ascolta

è fermo a una vetrina

guarda una cravatta

all’improvviso si gratta

il lobo dell’orecchio

che sta dalla mia parte

si gratta lentissimamente

stiamo fermi

sotto la pioggia

senza bagnarci

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