GLI ASSASSINI

Rileggo quello che ho scritto il 26 giugno. Poi l’11 agosto. Poi nel 20.014. Poi basta. Nel mezzo scopro di essere stato aggredito da un migliaio di assassini. Tutti dimenticati. E che a ogni glaciazione sono seguite due migrazioni. Ma quando? Fumo la pipa, scalfisco la roccia, mi scaldo con sterco di dinosauro e scrivo la mia prima parola: io. Lei stira le pelli di capra e mette in asciugatrice la sua foglia di fico, sillaba una poesia di cui capisco soltanto: “sputa dal tuo balcone” e “in queste condizioni”. Poi leggo “All’asilo nido si mangia col sistema dinamico” e “Pyongyang annulla un evento perché non ha i soldi per il riscaldamento (si tratta di una cisterna di gasolio)”. E come perfezionista trovo da ridire su tutto. Ma è come profeta che divento accomodante. Vanno così le cose, le ripeto. E disegno il terzo bue sulla parete.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.