LE COMMUOVENZE

 

Ieri fece buio prima di quanto credessi. La pioggia mi rattristò più di quanto pensassi. Fui preso da una lettura molto più di come mi aspettassi. E lei si aggirò recondita, col nome sospettoso: non Generale, come sarebbe logico aspettarsi, ma Generalio. Giuseppa Generalio. Cominciò così. Piuttosto strano mi dissi, e di lei lessi: “Commuovente, realtà che conosciamo, ma non troviamo le parole giuste per esprimerle! Grazie”. Cosa voleva dire? Non era la celebrazione. Non era una ricorrenza. Né tantomeno l’opera di carità o il gesto filantropico. Non apparteneva alla famiglia delle commozioni né a quella delle condoglianze. Non era il rimprovero contro chi o che cosa e nemmeno la lagnanza. Non si trattava neanche del trauma cranico. Era il frutto di una lingua sconosciuta che mi assillava. Ripetei, cosa voleva dire? E mi commuossi e piansi. Incensantemente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.