EQUILIBRISTI DI SCARSO TALENTO

In effetti quelle che voi chiamate Dolomiti e le dite sontuose, quegli immensi grovigli di roccia e di riverberi infuocati che “si slanciano”, voi dite, e vi sembra vogliano “spiccare il volo verso l’alto”, in effetti per come noi le vediamo dalla nostra millenaria postazione non sono che cose capovolte. Se ne stanno a testa in giù e gambe all’aria, tozze come equilibristi di scarso talento. E anche voi, in effetti, per come vi vediamo dalla nostra postazione, camminate a testa in giù e non si capisce come facciate a rimanere attaccati alla superficie del pianeta senza precipitare e perdervi nelle correnti del cosmo. Noi abitiamo la parte della Terra opposta alla vostra, siamo i popoli degli Antipodi, come direste voi. E noi, com’è logico, crediamo a stento alla vostra esistenza.
E tutti quegli omini che arrampicano aggrappati alla roccia, aiutati da corde chiodi e moschettoni, col fiato grosso muscoli tesi e tormento furente negli occhi, talvolta rischiando la vita e altre volte perdendola davvero, credono di salire chissà dove, tutti questi omini affannati e dicono di tendere verso le vette. E invece. Invece senza saperlo stanno precipitando giù, cadono in basso sempre più in basso verso il vuoto galattico e si dissolvono nel misero nulla abissale.
Come è logico, dunque, noi stentiamo a credere alla vostra esistenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.