PORTFOLIO VITAE

Odoro il portafoglio comprato in quel negozio che non c’è più. E’ allo stremo, vorrei ricomprarlo. Mi piacciono gli oggetti resistenti al tempo. Le loro crepe. Anelli della vecchiaia, come gironi di tronco a pelle sulla pelle. Penso alla mia natica incivile, alle volte sudata, costantemente in guerra con il sopravvissuto. Penso a me stesso, in guerra con i giovani morti portafogli, privi di quel bouqet vivo, gemello del rassicurante e cremoso profumo scrotale. In quel negozio, che non c’è più, probabilmente, non avrei trovato un altro portafoglio tale e quale. Le vetrine appannate, appena trasparenti. Gli scaffali vuoti e caduti. Una scena del crimine. Accendo il luminol di servizio. A terra, sotto una nuvola di polvere, qualcosa: lo vedi lo vedi, grido al mio portafoglio. Da qualche giorno ho cominciato a rivolgergli la parola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.