E’ IL NONNO ANNO

Unti gli occhiali
Unti gli occhi
Non riesco ad andare avanti
Prestatemi una direzione
Un numero qualsiasi
Una pietra dove inciampare
Una gabbia rosa
Un accordatore pettinatore
Mezzo cinturino di orologio
Un filo di discorso
La gramigna il gramignone
Un sol minore
Una agave senza pungiglione
Un occhio strabico
Un bastone postale
Un andarivieni concettuale
Un legittimo erede
Una farfalla senza falla
Un intruso per tutte le ore
Una bidella francese
Un turpiloquio in francese
Lasciatemi unti gli occhiali
E unti gli occhi
Sorrisi dentro il piatto
Dentiere scomposte
Piatti rotti dal dolore
Urgenti cause collinari
Anime vive in conchiglie di lumache
Nonno rincorso dal bebé
Nonna che starnazza come un’oca
Nonno che starnazza alle amiche della nonna
Aerei che dalla Sicilia
Abbeverano la Grecia
Egregi professionisti
Appesi alle loro belle barbe
Congiunture economiche
Solvibilità dai barbieri di Bruxelles
Donnine a Palermo
Telefoni animali
Animali che telefonano oltre confine
Ragazzi state al vostro posto
Non quello della nonna
E’ il nonno che non trova posto
Fuma combattente al balcone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.