LA MATTINA PRESTO E’ METAL

la mattina presto è metal
i pomeriggi blues
il resto è tutto jazz
a colpi d’energia rock
e tutti i frattempi la classica
con più ritmo
di quelli che cambiano
le carte in tavola
più di quanto si possa
distruggere
e restare mistero

invulnerabili più dei destini
quando si mettono contro
più difficili del tempo
di cambiarci in meglio
che delle quantità
in cui restiamo insieme

ricorda tutte le volte
che le fu chiesto chi è?
dove sta andando?
cosa fa sotto il palco
dietro le quinte
davanti una transenna
a un posto di blocco
con la torcia della polizia
in faccia
verso casa di amici
fra amici di amici

ma dovrebbe sapere
che non si dice
la verità tutte le volte
che un giorno
tutto questo dolore
le sarà ritorto contro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.