ora che (6)

– lo scrivere e il parlare sono presi a pesci in faccia dal fare
– appunto tu cominci a fare qualcosa allontanandoti ancora inoltrandoti in questo mondo in divisa vai al mercato a comprare i carciofi le arance e se c’é del pesce fresco
– sull’orizzonte s’incurva un soffitto di nuvole lanose e l’aria é ferma ne calda ne fresca ne tiepida non é aria è ovatta
– tra i quanti molti che qui attorno sviluppano la loro vita io soltanto trattengo la mia
– così discreto mi sento da me stesso braccato e ho assoluto bisogno di trovarti
‘vuoi qualcosa?’
‘sarebbe più esatto dire vorresti. tu no?’
‘io sto cercando carciofi e arance’
‘e pesce fresco’
‘hai carciofi arance e pesce fresco tu?’
‘lo vedi’
‘non ne hai’
ora che esattamente mi pianti qua mentre il soffitto nero delle nuvole fa splasch dentro il quartiere e reimposta il mercato e tu e gli altri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

STANZA 419
mi scopri coperta e sto ferma come il sapone sul lavandino. non c’è fretta amore, ti dico posso morire nelle Read more.
DINORI, ORI
Girare a capo basso, senza guardare in faccia nessuno, dà dei vantaggi che alla plebaglia, scolorita e vernina, sfuggono: per Read more.
da I GIORNI QUANTI (107)
Mi telefona Tina Pica. Mi chiede che ci fa lei ancora in mutande? Se le infili subito in testa perché Read more.
Portami a ballare un finale diverso (5)
E oggi mi ritrovo a pensare se fu giusto prenderlo quell’aliscafo. E mentre ci penso, ti vedo passare con pantaloni Read more.
LO SCIROCCO (da INSETTI 2002)
lo scirocco è finito il prato si ridistende apre la finestra col calcio del winchester   mi aspettano al largo Read more.
Alla follia di Banvard tutti (2)
I due sconosciuti scorrono le scene del film lievemente sfasati Milano, Venezia, un paesino sul lago di Garda, eccetera. Lo Read more.
Storia di giostrai (4)
Forse le ossessioni non si scelgono, ma sono esse a sceglierti. Forse questa è soltanto una frase a effetto, ma Read more.
monologo esteriore n. 3
tocco la poesia negli intervalli nei ritagli negli scarti e mentre scrivo penso sono il neurone nella testa o la Read more.
SCISTI
di anima e pece, bituminosa e ad alte temperature, penso e stringo la matita tra i denti e, mentre il Read more.