VERNISSAGE IV

dav_vivid
frantuma un’audiocassetta sino a ridurla un mucchietto di oggetti alieni di dubbia gestione nel timore che si possano dimenticare fotografa e riprende la lettura del libro niente rancio per gli scassa cazzi ma combina con le donne che guariscono l’amnesia con tre uova e tre limoni nel vecchio cimitero ansimando contenti perché poi fanno altro

capisco qualche parola la rinascita la creazione il rapporto con due cantanti lirici e nozioni di fisica quantistica l’ostensione esplicativa della cinghia dei pantaloni per la teoria delle stringhe tacchi a spillo ed abiti da sera mentre il cantante lirico si confida con l’artista amica: mai e poi mai avrebbe cantato nel cimitero e in luoghi impervi con vestiti inadeguati così poi la cosa continua in altre stanze

ampi locali destinati a lunghe e brevi risate modulate in toni differenti nei segmenti di tre partiture la risata conclusiva è il commento più opportuno con la risata riflessa dei partecipanti ad effetto di uno scatto di un silenzio di una smorfia impennata a capriccio della performer dritta impettita quasi truce nelle brevi pause tra una frazione e un’alta agevola ciò che la natura ha sottinteso in tutto e per tutto neutra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.