SIBILO SENZ’OMBRA DI UN CORPO METEORITICO

Io invece sono Ans, e vengo dalla Turingia. Ho più di novemila farfalle imbalsamate e zoppico dalla mano destra. (Ma non è questo il motivo della telefonata). Mi si è fatto notare che tra tante cattive abitudini ho anche quella di usare impropriamente la parola Simbiosi. A sentire Gertrud, la mia istruttrice di Zumba, questa ha solo tre possibili accezioni: mutualistica, commensalistica, parassitaria. Riferendomi agli umani è perciò sbagliato parlare di Simbiosi quando voglio definire due che sembrano vivere l’uno per l’altro. Non basta, insomma. E non importa il campo specifico dove questi lo sembrano tanto profondamente. Anzi. La Simbiosi, tiene a precisare Gertrud, mi rimanda solo erroneamente alla gestazione materna generando una proposizione di cui sono convinto ma che è del tutto falsa: “madre e figlio vivono in simbiosi”. Perché si passi il termine i due devono o scambiarsi qualcosa, o mangiare insieme dallo stesso piatto, o succhiare l’uno il sangue dell’altro. E questo, mi si è  fatto notare, non accade mai. Tranne che sulla tratta 1-50-1 Gerico / Tel Aviv. O nei casi di melancolia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.