ITAGLIANI

      Itagliani: un popolo di poeti che non hanno mai acquistato e, tanto meno, letto un libro di poesia; un popolo di navigatori che adesso rifiuta di soccorrere chi (i migranti) fa naufragio in mare; un popolo di dottori che non hanno mai preso una laurea; un popolo …

QUATTRO BETULLE

Mi penso quadruplo. E conciossiachè vedo quattro betulle alzarsi verso il firmamento, mi sento alto e secco come i loro tronchi. Volevo essere una vetrata affollata di trafori, invece sono solo una folla, una misera folla conclamante. Non ho idee, non ho pene. Mi manca la pietà, perciò plaudo alle …

l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) 25’78

scongiuri – pertini. pertini. guardalo poverino. eh? non ti da al cuore? – queste cosine mi fanno incavolare. ma perché nessuno gli da una mano? – lui non vuole. – e io allora faccio gnà-a-av. me lo permetti tu? – oh – gnààa-à-av!!

IL CUCCHIAINO della domenica: (Dying well)

All’inizio fu solo un film in cui vide un uomo che inspiegabilmente correva per le vie di Chicago. Pressappoco alla fine degli anni 70. Pensò subito fosse un coglione chi si fermava all’ingresso di Daley Park, si sedeva sulla prima panchina, toglieva le scarpe di Allen e indossava delle Adidas …

SONO MORTO 12 VOLTE

sono morto 12 volte quest’anno due soltanto il mese di marzo mentre lampeggiano luci oltre gli alberi e il collega trova un piede nudo di uomo colpire i comandi sul volante poi sono morto dopo due settimane con uno starnuto mentre controllavo la pistola e il colpo in canna a …

LA SUGNA

Da Shakespeare sin a Schubert… La pesante busta che la notte ebbe lasciata Nella buca delle lettere del sole Non declinò punta nuova né al sciupo volle Nel baratto l’inconveniente di parole… Quel che ci lascia il postino è a pena un ticket Di spine che ci illudé esserci in …

STRADE PER SENTIERI E PAURE

Sentieri quasi fossero strade. Sicuro nell’incedere quanto nel cadere. Palcoscenici sconosciuti alla stampa. Familiarizza con formicaie, felci carnivore, pescipalla grassi una luna. Non avendo paura perché un pubblico non c’è né gli manca. Succhiando acqua dalla sorgente affiorante del fiume Oreto. Mischiando acetosella e verdefango. Rubando e mangiando manderini, affossa …

COCK IN PROGRESS

Ogni mattino, davanti allo specchio, desolato diceva: «Ecco il solito coglione!». Ma a forza di sentirsi chiamare Presidente, si convinse di essere IL PRESIDENTE.