RICORRENZE

Bene! Anche quest’anno hanno liberato Auschwitz. Ciao, raga’, ci si rivede l’anno prossimo.

l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) 21’78

non so più (11.07) non so più tendere la mano. – oh la mano la mano. interrompimi interrompimi. – e così caro avvocato da un mese non fumo. no, niente. neppure un’aspirata. oh la prego. – gide? che c’entra gide con l’intolleranza del proletario? é quasi esattamente il contrario. – …

SUL TRENO, UNA NOTTE

Avvenne una notte che nessuno più poté carezzare Alcunché. Alcunché era una donna avvenente quanto garbata, perciò non sapeva sottrarsi alle continue carezze che le girandolavano intorno come pulcini arroganti. Ma quella notte disse basta. Guai a chi ancora osasse carezzarmi. Sono stufa. Passò al contrattacco e una dopo l’altra …

DONNA

Tra qualche ora donna mi sarà di nuovo accanto, non saprò come salutarla, dove carezzarla, la distanza non ci ha legato, il tempo non ci ha aiutato, tra poche ore lei sarà di nuovo con me e non saprò accoglierla, farfuglierò, alla stazione sarà tutto nel segno della soggezione, tra …

LE FAVE

Questa non è una stagione per vespe. Di sette filari di fave manco uno ce n’è. La pace è disseccata, l’albero dell’ulivo morto: niente discende goccia a goccia, a eccezione di un po’ di tragica neve e qualche foglia – solo ogni tanto però. Tu non sai più in effetti …

PER IL GIORNO DELLA MEMORIA (il pettine tra i capelli)

Quando passo il pettine tra i capelli e lo guardo sotto il fascino del rubinetto buttare tutti i pezzetti di tanti colori, che vi avevano soggiornato per settimane mesi forse anni senza essere intaccati dal sale della fornace del castagnaro, penso “che uomo fortunato che sono”.

SECONDO ME QUELLA CI INCULA. SCUSA L’ESPRESSIONE DI MERDA.

Faccio solo quel che dice il dottore. Sono alle tre canne e mezzo contro le dieci, di ieri. Un progresso al giorno. Tanti progressi all’anno. Una vita di progressi, dice. È che sono troppo disorganizzata, tutta un casino con i plateau o i sandali cinesi ai piedi. Ma ti pare …

SE E’ IL CASO DI INSISTERE

1 lncidenza spaziotempo del genio si riduce così ho smesso di far funzionare parti di cervello la felicità è non accorgersi di aver smesso di chiedersi cos’è 2 non sapendo se è il caso d’insistere o pagare il conto smetto di bussare e torno a tavola evitando l’aprirsi della porta …