INCIPIT/EXCIPIT (John Cheever)

Era una domenica di mezza estate in cui tutti se ne stanno seduti e continuano a ripetere: “Ho bevuto troppo ieri sera”. / Trovò la casa immersa nel buio. Era così tardi che erano andati tutti a letto? Forse Lucinda si era fermata a casa dei Westerhazy? E le ragazze …

RISCHI DELLA CITAZIONE

«Contrary to Reason, against the Day», dice Thomas Pynchon le cose che immancabilmente farei, a costo di perdere ogni cosa.

MATEMATICAMENTE AL 50%

1 non sarò mai famoso non capisco i grossi problemi fare la spesa ed essere riconosciuto essere frainteso dai giornalisti il look consigliato dallo staff manager divorzi milionari la paranoia sulla sicurezza della villa in quella stessa ora esattamente al minuto differente di due orologi al tempo stesso l’impressione del …

(capitolo sesto) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Accendo la radio. Sono state immagazzinate informazioni in frammenti attivi del tessuto cerebrale di un mammifero. L’esperimento è stato effettuato su cellule di ratto ed ha permesso di individuare i circuiti che controllano la memoria a breve termine. La memoria a breve termine è capace di conservare informazioni semplici per …

l’asteroidicello (il lavoro mentale) 14’78

la storia riassuntiva le parti e i modi della storia in questo spazio riunito agiscono sulle mie capacità con un ‘fattore di nebulosità’ assai più alto di quello procurato dall’analisi dei dettagli in un quadro riuscito di chagall. (chagall? pinot grigio col sociologo alla taverna di martino iersera? ‘oh perché …

KRISTYNA KAWKA DI OSTROMECKO

Il caso di una donna incapace di sentire le voci maschili proveniva dalla Cina. Lei era Chen, 24 anni, ed era di Xiamen, città portuale della provincia di Fujian. Si trattava di perdita di udito delle basse frequenze ma nel febbraio del ‘55 – anno in cui la ragazza venne …

VANGELO SECONDO GIOVANNA

Il giorno delle nozze la Madonna Maria si svegliò alle prime luci e corse subito dalle altre donne che la attendevano nella sala della toletta. Era l’alba e i raggi obliqui del sole indoravano le restucce. In cima al monte si stagliava in controluce la grande croce di legno dove …

UNA POESIA D’AMORE POSTMODERNA

Ci son ‘sti due qui che si dicono “TI AMO” a vicenda con lei che dice a lui: “TI AMOOOOO!!!” e lui che le fa: “ANCH’IOOOOO, CAZZOOOOO!!!”. C’è da sapere che quella era la prima volta che se lo dicevano apertamente. E niente, poi la storia continua con lui che …

BACI IDROREPELLENTI

ho incontrato il farmacista della prima ora quando i bagliori erano lacustri e il domani non sembrava già così ieri e quindi oggi mi ha raggelato la malinconia del farmacista senza empiti molto claudicante coronato di spine grigiastre eppure una luce quella dei bagliori lacustri infine l’ho percepita in fondo …

C’E’ QUALCOSA NON E’ DIO

Infilo la mano nell’acqua. Pesco. Ma è acqua? Si, non è aria. Qualcosa c’è. Forse non è solo acqua, qualcosa c’è. E’ una fonte è battesimale? Non direi, piuttosto il collo del gabinetto. Qualcosa c’è. La mia mano non sa afferrarla. Sfugge come un ranocchio. Allunga il braccio. Lo posso …