RITORNO A CASA 3

quella folla a mezzogiorno mezzanotte gli sembrò di sentire il duca con guanti in pelle cappello a falde larghe mocassini blu nudo sotto il paltò non lo aveva mai visto sapeva solo quello che gliene dicevano le sue amanti tanto gli bastò per attraversare la città a precipizio e crollare nell’androne col femore slogato ora era nell’ingresso in salvo dopo la lotta con l’angelo cercò una poltrona che non c’era si sistemò dentro la vasca mangiò una banana si fece un the una fasciatura guardò i quadri alle pareti ne mancavano alcuni non sapeva dire quali cornici vuote e un cadavere sconosciuto in salotto il duca era l’assassino o solo uno che si sentiva un po’ cacocciolo

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