aprì la porta di casa tutte le luci erano accese la chiave non girava entrò scassinandole i denti slogandosi quattro vertebre brusiò leggero come di ragni in calore l’altra sera non aveva lasciato nientenessuno dentro ora i mobili quelli che restavano erano capovolti anche il letto aveva freddo anche i piedi andavano scomparendo anche le porte si chiudevano senza fare rumore anche le mani la gola chiusa schiumavano vento entrava dalla finestra di una stanza lontana e ombre scolorite danzavano sul tetto scoperchiato sapeva di non sognare di non essere morto per riflesso acchiappò il telefono per parlare col duca la segretaria scoppiò in una risata d’oltremondo
RITORNO A CASA
Onirica ι
2 Aprile 2025
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
2 Aprile 2025
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
1 Aprile 2025
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
PERCHE’ IO
1 Aprile 2025
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
31 Marzo 2025
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.
IL MESSAGGIO DELLA STELLA
31 Marzo 2025
fertile come una farmacia al centro di un centro: commerciale. dove latte e miele e miniere lampo. anche gas per Read more.
SOPRA DI ME
31 Marzo 2025
sopra di me, guardo il mio reporter interiore valutare lentamente la sua forma come un prestigioso curatore di slow archaeology. Read more.
TITOLO ARNANGUAQQ
29 Marzo 2025
Della cena consumata il 7 maggio 1799 nella tenuta delle Concumelle, proprietà famiglia Abbiati – delle vivande, delle suppellettili, di Read more.