TRANSIZIONI – 7

lu friddhu ca me vene quandu visciu comu sia ‘na nebbia ca sale. dai campi addolciti al ritorno. e pure le giravolte dei fari.
madreperlati ai socchiusi occhi ‘ndormisciuti. e lu presente me ‘mpaura. comu sia ca no l’ave. il presente. e perso nei seminari di un passato. ricordo. no visciu l’ura cu va’ ddormu. e se pensu ca me sentu sulu. puru cull’addhi. comu nu scheletru de mandorlo che sta fiorendo. piantato a emblema della solitudine. globale dell’uomo se penso. al pensiero che mi ha formato. allora sacciu ca l’unica soluzione. è la bbirra allu pakistanu. custa picca. e tiene. per un po’ almeno. lontano lu friddhu. ca me vene quandu visciu. comu sia ‘na nebbia. ca sale dai campi. addolciti al ritorno.

 

(da “di fantasmi e stasi. transizioni.” Arcipelago Itaca Edizioni, 2017)

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