LO STUDIO DI SABIN MOSTRA DIAPOSITIVE

Avviene ciò che avviene sotto forza di tre pompe idrauliche. Stessa incontenibile potenza. Diapositiva 1) Diciotto e trenta, venerdì, caffè-pasticceria Lo Chantilly di via De Gasperi: metà di una bambina viene centripetata dalla folla abbarbicata al bancone del bar. La piccola si aggrappa a un certo impermeabile, vedete, tenta di ancorarsi, ma il corpo prende la forma di una manica a vento e punta dritto al centro della cloaca. Per un bel po’ se ne teme il  completo risucchio, che è scongiurato però. Diapositiva 2) Dei suoi prozii nemmeno l’ombra, niente dei suoi fratelli, non uno che ne reclami il diritto di appartenenza, nessun certificato medico, niente dei suoi antenati che la leggenda collocherebbe tra l’Agro Pontino e Follonica.  Diapositiva 3) Si vede chiaramente il braccio della bimba esser tornato alla normalità, la sua metà centripetata tornata al suo colore naturale: il grigio intonaco; si vede chiaramente lo stupore della gente viola pompeiano sentirla supplicare nell’etrusco più antico: madre mia, madre mia dice, padre mio, padre mio dice, e tira fuori la lingua sette minuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.