Domestico uomo animale II (amico – visitare)

Arrivo amico saluti abbracciare gioia parole accomodare salotto giacca rimozione berretto lana sfregamento mani forza esterno gelo divano agio sguardi domande gesticolazione sghignazzo chiacchiere beveraggi servizio birra tabacco brindisi Giamaica ruttare salute cazzeggio tempo lancette correre spensieratezza velocità ignorare buio discesa accorgere stupore amico sospiri vestizione salutare ciao.

SE UNA NOTTE QUALUNQUE

Era una notte qualunque. Le donne, per quanto inquiete, dormivano con le labbra sottilmente piegate all’insù, chiuse in un loro sorriso fisso e inspiegabile. Gli uomini avevano il sonno agitato e si alzavano spesso per bere. Il desiderio di fuga, come una corrente d’aria, attraversava veloce le stanze. Il salone …

SETTE BIOMEMI FORTUNATAMENTE AMBIGUI (1)

Il serial lover e il ferial killer nel basso ostinato del giorno s’incontrano ma non si riconoscono, eppure è manifesto che sono fratelli separati per amore & morte alla biforcazione dell’esserci, poi scivolando fuori corso o fuori moda.

ANIMA CACCIAVENTO (1)

Di quanto non sappiamo ci dirà forse Un infinito padre jonico, Ci dirà una madre d’amore senza pietà, Una carne un nulla un tempio laconico.

DEMETRA E’ INCOLPEVOLE

aspettami all’alba mentre io esco dal buio delle sicomore pensando che i lumi di cristallo mi hanno sbeffaggiato durante l’incantesimo enorme ma fragile dei tuoi occhi

LA PETTINATA

Entrando poi a Ninni Lo Castro Di Tretteste Buccho non spaventarti: troverai pronto a fissarti – anche se fosse l’alba, fosse domenica e diluviasse, anche ci avessi appoggiato solo un dito, o sputacchiato un singolo cerchio di fumo sopra  – quello che qualcuno giustamente ha definito il terribile paesello di …

HOUSTON ADDIO (BREVE E ROMANTICA STORIA DEI CONTRATTI) / 1.

E nonostante questo, vi fu anche chi cantò che “il lavoro non si parla, il lavoro si lavora”; ed era già un cielo bruno, un fuorivita che non si poteva nemmeno rendere, il ’99 forse. Che ora, ventuno anni dopo, uno Stato pretendesse di rifarsi una verginità parlando il lavoro …

COPERTA DALLA NOTTE

Coperta dalla notte L’ho visto incagliarsi Nella punta del quarto di luna Con la mano a vela Mi saluta lo saluto Sospinti dalla brezza notturna Tra l’ulivo e l’albicocco Le sue impronte sulla mia pelle  

LA FORMA DISFA LA LUCE

vacuisti e pienisti   la forma disfa la luce soffia questa carta ed è oscura come un piccolo sonno una simulazione di morte o discontinuità come interruzione un assurdo come sui palchi del cervo un bestiale giardino pensile     da Tirrenide (Anterem, 2020) su autorizzazione dell’Autrice

SULLA SPIAGGIA DEI SASSOLINI

sulla spiaggia dei sassolini camminare fa rumore e non puoi fare i castelli, invece noi almeno vogliamo la sabbia proprio perché qua una volta all’anno non fa la neve. in spiaggia vera si può camminare solo di lato perché davanti c’è il mare, mentre nuotare si può dove vuoi, basta …