LO ZUCCHERO BRUCIA

La caramella in bocca non finisce di ingombrare, incolla le parole mai dette alle solite stampelle che tramano sul piede. Il brodo dolce convince con salubri intenzioni e resta ancora fuori il dirsi verità esentasse, ritenute e detratte in dichiarazione, graduate pronte all’uso, verità così mute da essere assolute.  Perciò silenzio salva verità, la propria straziata referenza succhia il ripieno della forma. Fino ai ventisette, seduta a terra usciva meglio di bocca la parola nella convinzione che il contraddittorio non mordesse chi stava ai piani bassi della contesa. Scaffali di stupidi saggi vanno al macero perentoriamente!

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