CI VOLEVA UN SAGITTARIO

ci voleva un sagittario per capire come siamo andati Jack & soprattutto quando lei aveva preso un veleno che fa ridere e perciò aveva perso la chiave per aprire il pane & affamati quel pomeriggio che la luna puzzava di sudore ci siamo messi in macchina, io guidavo e lei viveva Jack & abbiamo visto le stelle correre libere tra alberi invisibili & le ho fatto quella cosa che le piace, la frittata di conchiglie & poi un cameriere su una sedia a sdraio ci ha portato il conto & dopo ci sembrò di aver visto il cielo nello stesso momento Jack ma non era possibile, ma lei mi fa diventare sospiro & adesso il pavimento è così pesante e la luce delle virgole mi da fastidio & Jack io non so più se era lei che sognava di essere Spinoza o se ero io che sognavo di essere lei

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