15/10

Toc-toc (viene qualcuno)

Seccatori

Vado ad aprire, maestà

Non voglio vedere nessuno (ormai non sopportiamo più nessuno)

Invoco l’oblio (almeno una parziale anestesia)

(riflettendo intensamente)

Eccesso di razionalismo astratto

Mancata dimensione storica

Tecniche laser, piani di cottura, sterili meditazioni

Indisseppellibili ricordi

Non ci si può nascondere (nell’arte non si può mentire)

Prova tu, Galileo, a creare qualcosa

Dobbiamo tenere la situazione sotto controllo, il che significa: trovare quattrini

Oh madre mia, dobbiamo sempre venire a patti con ciò che ci ripugna

Terapie Baku

Chiocciola/Punto

Musica del deserto

Stati d’assedio/ Pioggia e neve

Irrimediabilmente distrutti gli spazi gialli dell’autunno

E va bene, ti dico, restiamo qui

Qui nella claustrofobica organizzazione del nostro procedere a ritroso

Sempre convinti (?)

Cattivissimi (in una fittezza di cedimenti)

Come un poeta, maestà

Abbracciami, galileo, servo fedele, ombra del mio vento

Preparo il thè (vai, che aspetti)

 

 

(Da “La questione del Gatto”, inedito)

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