DOPO LA LUNA ROSSA

Mi svegliano lamenti di cane, come un bambino lasciato solo

inciampo tra mille cose estranee, fuori la pallida alba

e ricordo di qualcosa che crolla:

affetti, solidarietà. Resta poco. Superfluo, essenziale.

Una palla rossa mi accoglie al bivio,

trema. La luna era rossa ma era a metà. I fenomeni

accadono, e noi siamo vicini

accadeva ieri sera, non trovavamo la luna. Poi stamani, l’alba

una donna pigra che si sveglia

senso di estraneità

senso di perdita

idea di salvare qualcosa.

 

Ora il sole pieno, ora più facile. Ora apparenza. Gli eventi accadono, il foglietto affettuoso sul tavolo, sono la metà di tutto, sì. La luna era a metà, ma noi sappiamo che era tutta. Le cose sono nascoste, ma noi sappiamo che ci sono. La luna si schiariva dal rosso ed io ti parlavo di un film.

Era la luna invisibile, le parole che dicono quello che non dicono, attraverso i silenzi.

 

Salvare il salvabile,

sapere la luna.

Gli eventi accadono. Si chiude

la bella di notte alla luce piena. Sgambetta

la tartaruga al fresco. Noi ci siamo

salviamo il salvabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.