TRAUMA 7

l’epistassi si ferma e scendo le scale. risalgo le scale il bagaglio che pesa è la tua tenerezza. ora che cedi al riscontro dell’aria tra porta e finestra. la mamma insiste i pannoloni oh padre tu. la pastina il cucchiaio l’omogeneizzato. ti stringo la mano. parliamo così per brevi attacchi di inversione di ruolo. tuo figlio sono tuo figlio la metà per lo meno che accogli. quella metà che agonizza con te. la mamma insiste mangia un pochino non mangiasti gnienzi osci. su papà mangia mena picca picca sforzate nu pocu. la mamma tua madre hanno cambiato i pannoloni. oh padre tu tu saresti il padre dell’orda. il simbolo. è questo dunque la larva cui torni a essere. respiro bene adesso. l’epistassi si ferma e scendo le scale.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.