ORA DI CENA

inversione anàstrofe ipèrbato sìnchisi

i suoi turbamenti sintattici sulla rosa dei venti

all’ora di cena con l’arrosto che sfrigola

la tovaglia lo stappo la candela

il libro aperto sul piatto gremito

letto random con voce argentina

e più che di cibo è fame

d’occhi di sguardi del turgore

sotto il grembiule che cela

la maglia candida a perline

mentre l’aroma di cocco fiammeggia

dal collo d’avorio dai capelli

listati dal polso ornato

tu non sai oh non sai

il fosco che cala allo stacco

niente spazio dovrò adeguarmi

al tuo poco al tuo nulla

cambiar nome partito città

svegliarmi con altri pensieri dal tuo

archiviare dismettere scordare

ma intanto la litote

dimmi se ti piace l’enjambement

fortissimo tra strofa e strofa

quasi uno scavalcamento ardito

le toniche vedi? son tutte in a

come il tuo nome

in caso di pioggia ti scorto

fino alla piccola rocca dove mi sembra

che so? di sposarti entrarti dentro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ELEGIA AD APRIRE
Lecce non è un’illusione né paccottiglia per turisti, non un assalto d’edilizia speculativa a ingurgitare vecchie pietre e albicocchi cintati Read more.
da I GIORNI QUANTI (90)
Ma Francesco dov’è. Infatti, Francesco dov’è? In campagna per ora. Anche se. Dov’è con la testa, voglio dire. In campagna, Read more.
Onirica ζ
La piazza è quadrata, recinta da palazzi alti su ogni lato. Condomini con finestre, balconi, vasi di fiori, e stendini. Read more.
STANZA 329
il mattino preso in prestito da un distributore ti amo già con tutto il tempo che ci resta per rimettere Read more.
CORSO DI CALLIGRAFIA
Ricordo il giorno in cui partimmo per il corso di calligrafia. Era una fredda giornata di dicembre e al nostro Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 55
Autunno di erbe vuote questo inciampare Domestico e straniero comunque esule Dello stinco dell’angelo. Erbacce tricolori La via di casa Read more.
USCIRE DI CASA
Da oggi voglio essere come gli altri. Come gli altri defecare, dormire, scopare. Come gli altri voglio morire in montagna, Read more.
dove vado 28.02.94 (da INSETTI 2002)
se non faccio il gasista dove vado se esco mi dicono non esagerare   in fondo non riesco a capire Read more.
UNGENDO
ungendo soqquadrando il duodecimale s’affronta sottintendendo se duplice rafforza l’asimmetria del variato o la nota crescente s’appresta nell’atto scrostato   Read more.