CANTABILEOSTINATO I

gaglioffo nelle inezie

dove affogo mi dò spago

perplesso guardandomi

scendere le scale

chiedendomi chi è l’altro

che mi guarda

in attesa del mio piede

in fallo

del coccige contuso

stretto dentro un vestito dédomé

lunga la barba miope

comunque non demordo

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