IL NATALE E’ STATO RISOLTO

il natale è stato risolto da una combinazione concettuale di batteri. gli eventi avrebbero bisogno di un documentario: una giovane pietra patinata incorniciata da un’altra pia esegesi tra gli scudi dei leoni; gli agenti patogeni, alla fine, aggiungono sfumature intime associate alla vernice spray su un tale abito da chiesa. …

DUE PAROLE SUL MEETING AMBIENTALE (1)

Sala convegni stipata all’inverosimile, migliaia di poltroncine con giovani appollaiati di ogni latitudine, sesso, estrazione razziale, mutazione genetica. Dalle gallerie grida di festa con lanci di stelle filanti e coriandoli, suoni di trombette. In platea una selva di bandierine si agita formando un flusso ondeggiante dai colori brillanti. Illuminato dai …

VINCOLO DEI CORPI SPENTI

Nonostante abbia mai messo piede dentro un altoforno, tutti i pomeriggi alle cinque esce da una salumeria: beve la sua busta di latte, striscia il tesserino, raggiunge l’auto nel parcheggio aziendale e si avvia verso casa mia. Ogni giorno, infatti, tra le sette e le otto, entra in un laboratorio …

(TRE PASSI SGRANATI DI UN ROSARIO/3)

Alla luce delle verande Non nascondiamo da ieri il rosso Dei gelsi sulle maglie bianche, Al sole le scure le nude processioni, Dietro il timore delle serpi al fosso.

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ha assaporato vari concorsi di pena. non è mai riuscito a farsi condannare. scende dal tetto terrazzo nella casa. supera l’anticamera dandosi per morto. in cucina fa il disperso. finge. (anche quando è fuori). l’alba è fuori ce l’hanno trascinata a forza. è contento di stare male è contento (vorrebbe …

QUESTO SAPORE ACRE DI VERITA’ ASSEMBLATE E

questo sapore acre di verità assemblate e le punte d’origine sulle soglie di Kathmandu lasciano segnali di fumo – l’ascesi di un giorno s’è forse perso l’odore di incenso – restano le impronte tra vie fortunate lì dove inizia l’idea del tempo e l’incanto       (da L’allarme del …

TRAUMA 10

ora che abbiamo visto gli occhi piccoli farsi lontani. e non dire. ora che abbiamo pianto cantilene di nostalgia. senza capire. che il corpo cambia solo stanza. capito mamma? le ho detto aggrappato alle immagini di materia galattica. le ho detto che babbo sta solo. cambiando stanza. alle sorelle ho …

STORIE DEL SIGNOR JFK (64)

Non ci sono più, disse la pipì. Eppure JFK credette ce ne fosse ancora. E stiede. A guardare il vuoto, ad aspettare nel vuoto. Quella posizione statuaria gli piaceva. Lo alleggeriva dai pensieri, lo liberava dalle scadenze delle faccende di casa. Dalla fretta. Era il tempo di una delle tante …

11/11

Sintomi inquietanti (lo stato del mio sistema nervoso) Parlami, Galileo Questo vento non fa che alimentare le nostre angosce, Maestà (c’è forse una qualche saggezza che nasce dalla disperazione?) … Queste montagne minacciose, queste grandiosità monotone, che altro non infondono se non un senso di timore, di debolezza e di …

TAM TAM

Tu lo vivi insieme a me questo tempo, che ti ripaga in sigarette fumate in piedi appoggiato alla colonna del parcheggio aziendale ai margini di una pozzanghera nera e poche auto a beccheggiare. Oppure in colori nei vasi a fiorire, mentre la tua schiena poni su spalliere ergonomiche. Tu lo …