13/11

Spazio mentale ardente e febbrile La morte incombente, lo strazio della memoria, fiamme infernali Dopo crolliamo Angulus (cosmo personale, limbo, chalet incantato) (in contemplazione del fuoco) Nell’idea della pace notturna e nelle insidie del relativismo Imbozzolisco in clownesche divagazioni, galileo Al sicuro, maestà (ma da cosa?) Non lo so (ho …

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pensa all’angoliera di pietra nascosta sotto la branda pensa a dove nasconderà quando si sveglia e il letto steso mangia troppo spazio nella stanza modello formicaio a cellette sporzionate. dovrebbe dormire in verticale. ha perduto il monile dei sogni, l’attimo dei discorsi, lo spazzolino detergi-avorio, la cerniera dell’armadietto.   dentro …

QUELLI DELLE MACCHINETTE

i gestori del negozio di  modellistica di via stabile chiesero allo zio delucidazioni sul mirage night club a me incuriosiva nella stazione termini di roma l’anti stress a monete che ovviamente non provai quando i ragazzi si accorsero che non si trattava di un videogame si trasferirono in svizzera dietro …

(DELLA MEDIA ESTATE/1)

Un suono costante di biscotti, Nzulli frolle ciambelle piparelli, Momenti che croccano, speziati. Dai paesi che crollano, ciottoli, dai colli.

MIA MOGLIE

Ogni mano nasce da una mano, ogni labbro da un labbro, ogni piede da un piede. Così diceva mia moglie mentre si faceva lo shampoo con la testa china nel lavandino. Ma poi, asciugandosi col phon quei suoi capelli lunghi almeno tre metri, si è voltata di scatto verso di …

E’ UN MAGGIO DI UN ANGELO

è un maggio di un angelo: il colore della notte e la virgola e il rullante si sono svegliati magnificamente e si sono girati, il loro ritmo si accende e prende fuoco, la loro simmetria nevica minuscola e cade, piccola, come perline ultraterrene. sui capelli muti e sbocciati la cui …

NOTTURNO N24

Altra proprietà della luce è quella di propagarsi nel vuoto. Abbiamo: un autoarticolato di gasolio che a quell’ora aveva già passato la frontiera. Abbiamo: un ciuffo di capelli dell’autista che a quell’ora era già stato reciso, una delle sue scarpe smesse, un quarto e mezzo d’oncia del suo orecchio sinistro. …

AI FANTASMI 15

groppo alberi verande siepe nonno rosa _ rimuginava scritto da parole dense dietro il vetro uno specchio elettrico_ ada afa svenimento mimosa passiflora _ e poi gli alberi pini abeti cipressi nelle aiuole _ biciclettina penna numero canotta coatta serpe cumadin aulin […] _ considerava i numeri determinava spasimi spingeva …

TRE DIVISO

Comperata da Jiang Cheng insieme alla sua compagna durante un temporale estivo, la vedo allontanarsi: alla deriva su onde impietose, il suo azzurro confondendosi con gli altri sopra e sotto, le mie lacrime ingrossando le onde che me la sottraggono. Mai più rivedrò sulla riva di me stesso, isolotto disabitato …

(LA SECONDA)

Da una finestra del terzo piano, la prima (abbastanza visibile quindi per dimostrare) una delle due donne parla di una fenditura, ferita-spaccatura-taglio, che come tale segna un confine: Una delle due donne parla di un dolore che in proporzione dodici punti di sutura, poteva andare peggio: Il terzo che vediamo …