CATEGORIE ESTETICHE (III)

Nella famosa notte dei cappuccini, giugno 2021, un racconto: il tentativo di raggiungere il planetario attraverso calici di inimmaginabile vastità. “Hope lies in the smoldering rubble of empires”. Possiamo solo immaginare, dall’angolo più remoto della cella, il confronto con certe figure agili all’autostop, con stampella, e forse destinate a disoccupare lo spazio della città a vantaggio di un altro, tutto ripiegato sui limiti della frase: “Radically poetic, standin’ with the fury that they had in ’66”. Usciva di scena fradicio. Le rive di certe categorie, di ossuti e sbilenchi criteri, non erano fatte per l’eternità: sparivano con il movimento delle acque, tornavano diverse. O di certi artisti concettuali di oggi, troppi, fighetti amanti del mercato, che si vorrebbero situazionisti. “La speranza giace tra le macerie fumanti degli imperi” e quel libro di Tarkos, con copertina bianca, le signe, perso durante qualche trasloco, forse Altamura, forse la pietra, forse le parole, come le cose, hanno una linea sottile di congiunzione, mentre fanno sintesi d’orizzonte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
L’ANIMA DEL GATTO 4
Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e Read more.
PERCHE’ IO
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.