Le altre stanze non hanno un nome perché sono piccole e insignificanti. Questa invece è immensa, sembra una piazza, anzi una vasta pianura, tanto è grande. Questa stanza sì che ha un nome. Un nome forte e chiaro; e se lo merita tutto. È piena di nervi, di frasi future, affreschi trasparenti. Le sue pareti sono di carne umana. Specchiandosi sul suo marmo, vi passeggiano al trotto cavalli bardati e le amazzoni che li montano sfoggiano occhi aristotelici. Alcuni ominidi spaesati sbucano dalle fessure e vanno chiedendo una specie di perdono non si sa bene a chi, non si sa bene per cosa.
PERDONO
questi giorni (da INSETTI 2002)
3 Aprile 2025
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
3 Aprile 2025
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
3 Aprile 2025
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
2 Aprile 2025
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
2 Aprile 2025
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
1 Aprile 2025
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
PERCHE’ IO
1 Aprile 2025
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
31 Marzo 2025
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.