da OSPIZIO DI ADDIO – n.18

Con una risata d’ospizio

Ispeziono la morte

Terrazzino di suicidio tentatore

Sporco alambicco chiusa purezza.

Valico le ore con le gambe zoppe

Bitume il sangue che si allena

A crisantemo. Modernità d’arsenico

Compiere gli anni con catafalco

Di vera con il sangue nero.

Eterni fati le nudità trascese,

viltà di oggi essere vivi

viluppi di sentieri rime stente.

Lutti di castelli credere in dio

La frutta marcia sotto le ruote

Salve le api che frangono i muri.

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